Il Congresso e la scissione Gramsci e la nascita del comunismo italiano

Il Congresso e la scissione

Gramsci e la nascita del comunismo italiano

La nascita del PCd’I con la scissione di Livorno non è una questione che riguarda solo comunisti o socialisti, nè soltanto gli storici. È un passaggio cruciale di storia politica nazionale, fra dopoguerra interno e internazionale, rivoluzione d’Ottobre, scissione del socialismo, crisi del liberalismo, avvento del fascismo. Gramsci c’entra molto con tutto ciò. Perché colse subito il vizio di fondo della scissione comunista, ma anche l’inconsistenza dell’unità fra riformisti e massimalisti che vinse il congresso. Nell’ottobre 1922 ci sarebbe stata infatti l’altra scissione di Turati e Matteotti, ma anche la marcia su Roma: appunto crisi della sinistra all’interno della crisi nazionale. Il volume tiene conto di tutti i testi e i contributi pubblicati in occasione del Centenario del Congresso di Livorno, ma li ricomprende in una lettura integrale, fatta di testimonianze e di storiografia, che è anche occasione di una riconsiderazione politica.

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    Oui
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    Italien
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À propos de l'auteur

Fabio Vander

Fabio Vander (Roma, 1958), laureato in filosofia con Gennaro Sasso e in storia contemporanea con Pietro Scoppola, lavora presso il Senato della Repubblica. Fra i suoi libri di storia e teoria politica: La democrazia in Italia. Ideologia e storia del trasformismo (2004); Kant, Schmitt e la guerra preventiva (2004), Livorno 1921. Come e perché nasce un partito (2008); Che fare? Crisi e critica della sinistra (2021); La logica delle cose. La rivoluzione in Occidente nel carteggio Marx-Engels (2021).

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